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La fitodepurazione per il trattamento delle acque di sfioro di reti fognarie miste
Le reti fognarie di tipo misto provvedono alla raccolta sia delle acque reflue che delle acque meteoriche intercettate dalle superfici impermeabilizzate tipicamente presenti in aree urbane (strade, piazzali, tetti e coperture). In occasione di eventi meteorici si raggiungono portate che solo in parte vengono convogliate agli impianti di depurazione, che sono dimensionati su valori medi dei carichi idraulici; attraverso appositi dispositivi scolmatori posizionati lungo la rete di drenaggio, le portate in eccesso vengono allontanate e smaltite in maniera alternativa, generalmente provvedendo al loro scarico diretto nell'ambiente.
Per garantire la tutela del corpo recettore, e dell'ambiente in generale, è necessario evitare che tali scarichi rappresentino fonti di inquinamento non accettabili: le acque trasportate da una rete fognaria di tipo misto, infatti, contengono gli inquinanti delle acque reflue civili e industriali e allo stesso tempo quelli provenienti dal dilavamento delle superfici urbane effettuato dalle acque meteoriche.
Accanto a interventi mirati a ridurre le quantità dei volumi di sfioro (su tutti la realizzazione di reti fognarie distinte per la raccolta separata di acque reflue e acque meteoriche), per ridurre l'impatto ambientale vengono realizzati interventi finalizzati a migliorare la qualità delle acque di sfioro prima del loro scarico. Tra le varie soluzioni possibili, il ricorso a tecniche naturali come la fitodepurazione è riconosciuto a livello internazionale come una delle migliori pratiche gestionali (Best Management Practices) per il problema in questione: il raggiungimento di adeguati obiettivi depurativi è infatti accompagnato da una realizzazione economica e da una gestione semplice.
Per quanto riguarda il design di sistemi di fitodepurazione per il trattamento di acque di sfioro, a livello internazionale esistono numerose esperienze a cui fare riferimento (USA, Australia, Canada, Germania, Inghilterra), che mostrano fra l'altro gli ottimi risultati ottenibili. A parte alcune differenze impiantistiche dovute alle caratteristiche peculiari delle acque di sfioro, tra cui principalmente la variabilità delle portate legata alla variabilità stocastica degli eventi meteorici e la presenza di minori concentrazioni di inquinanti rispetto ad acque reflue civili, i sistemi di fitodepurazione impiegati per il trattamento degli sfioratori sono analoghi a quelli utilizzati per il trattamento di reflui civili, con la stessa divisione tra sistemi a flusso libero (Free Water System) e sistemi a flusso sommerso (Subsurface Flow System).
In generale, un sistema di fitodepurazione applicato ad uno sfioratore fognario è in grado di ridurre consistentemente i solidi sospesi, abbattere il contenuto di inquinanti solubili e particolati e aumentare la sicurezza idraulica tramite la detenzione e la laminazione dei picchi di portata.
Un ulteriore importante aspetto positivo legato all'impiego di sistemi di fitodepurazione per il trattamento delle acque di sfioro è rappresentato dall'elevata versatilità, che permette il loro inserimento in zone multifunzionali, come parchi fruibili al pubblico, aree naturalistiche, zone di attività sportiva.
Per conto dell'Autorità di Bacino del Fiume Po, la nostra società sta effettuando, con ruolo di capofila, uno studio di fattibilità sull'applicazione di sistemi di depurazione naturale per il trattamento di acque di sfioro da reti fognarie di tipo misto nel bacino Lambro-Seveso-Olona.
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per il trattamento di acque di sfioro fognario
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